Archivio per Novembre, 2008

Cubo di stoffa

In commercio esistono cubi-giocattolo di svariati colori, con o senza disegni e applicazioni, con i diversi tipi di chiusure per sviluppare la motricità fine,….

cubo6

Ma per chi ha un pò di tempo può essere divertente confezionarne uno con le proprie mani: potete usare una macchina da cucire o, con un pò di pazienza, cucirli persino a mano.

Per un bambino piccolo sono molto divertenti: può ciucciarli, lanciarli, schiacciarli, lasciarli cadere, spingerli…iniziando a comprendere i rapporti di causa-effetto. Leggi il seguito di questo post »

Commenti (2) »

50.000!!!!!!!!!!!!

50.000 volte grazie a tutte le persone che ci seguono ogni giorno. E ricordate….

comitaldos

Commenti (1) »

Compleanno metal sotto la neve

Oggi 28 novembre è il mio compleanno e per uno snowboarder come me non può essere che un piacevolissimo regalo svegliarsi la mattina, aprire le persiane e vedere tutto ricoperto da un soffice strato di bianchissima neve.  28novembre08_neve

Leggi il seguito di questo post »

Commenti (1) »

Libro tattile-sonoro

Il mio piacere personale nel leggere mi ha portato ad avvicinare Ale ai libri fin da quando era ancora nel mio pancione. E appena nato mi sono subita messa all’opera per confezionargli tanti libretti morbidi di stoffa colorata.

libro-010

Ma non siamo a corto nemmeno di libri acquistati e proprio durante l’ultima visita in libreria mi è venuto in mente che tra i miei libri per Ale non ce n’è nessuno che contenga delle “pagine scricchiolanti”, proprio come quelle che si trovano in molti libretti adatti ai bambini intorno ai 6 mesi. Leggi il seguito di questo post »

Commenti (4) »

Zingari di Merda

Zingari di Merda!

Quanti di noi avranno pronunciato o pensato questa frase, vedendo handicappati finti, o veri, mendicare in metropolitana o davanti alle chiese, vedendo bambini sporchi e malvestiti bigellonare nelle piazze o nelle stazioni in cerca di qualche turista da borseggiare, o semplicemente vedendosi chiedere, con fin troppa insistenza, da uomini, donne, handicappati o bambini, comunque malconci, di pulire il vetro della propria auto al semaforo?zingari di merda - non vi vogliamo

Quanti di noi avranno pronunciato o pensato questa frase, sentendo qualcuno raccontare di uno scippo o di un furto in appartamento?

Quanti di noi avranno pronunciato o pensato questa frase, vedendo qualsiasi spazio periferico in mano al degrado, alla sporcizia e ai rifiuti?

Zingari di merda è da qualche anno diventata la frase che meglio racchiude l’insofferenza di noi italiani, verso un popolo così lontanto dal nostro ideale di cultura e di civiltà quanto vicino e presente nella nostra quotidianità. Un popolo la cui diversità è per noi fonte di insicurezza, reale o percepita, e che rappresenta per cittadini ed istituzioni un facile capro espiatorio, vero o presunto, di tutti i mali della nostra società. Leggi il seguito di questo post »

Commenti (5) »

Guida 0-6 anni

La scorsa settimana siamo stati dal pediatra per un controllo peso e oltre alla consueta buona notizia che Ale cresce bene, ci siamo portati a casa anche il manuale “Da 0 a 6 anni. Una guida per la famiglia”, redatto dalla SIPPS, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.

0_6_anni

Questa guida gratuita può tornare utile ai genitori che cercano di districarsi tra i problemi dello svezzamento, dei primi passi, dei cambi pannolino… Leggi il seguito di questo post »

Commenti (8) »

La nave fantasma

Giovedi della settimana scorsa siamo stati invitati a teatro dal fratello di Francesca che da tempo ci parlava di questo spettacolo di Renato Sarti e Bebo Storti al Teatro della Cooperativa.

Onestamente non conosco moltissimo Bebo Storti, mi ricordavo solamente che interpretava il Conte Uguccione a Mai dire Gol di tanti anni fa.. e questo non è che mi facesse impazzire dalla voglia di andare a vederlo a teatro. Ma il fratello di Francesca è stato cosi convincente parlandoci della tragicità e della comicità di questo spettacolo che abbiamo deciso di andarci.

la nave fantasma - Bebo Storti e Renato Sarti

Questo è un estratto della presentazione dello spettacolo direttamente dal sito del teatro della cooperativa:

***

Il 25 dicembre del 1996, al largo delle coste siciliane, affondò un piccolo battello carico di migranti provenienti dall’India, dal Pakistan e dallo Sri Lanka. Le vittime furono 283: la più grande tragedia navale avvenuta nel Mediterraneo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Nonostante le precise testimonianze dei superstiti, autorità italiane e mass media, eccetto rare eccezioni (Livio Quagliata de Il Manifesto, Dino Frisullo di Senza Confine), non se ne occuparono e la tragedia del Natale 1996 divenne il naufragio fantasma. Leggi il seguito di questo post »

Commenti (1) »

Come fare il formaggio in casa

Dopo lo yogurt e il pane, una delle nostre pratiche di autoproduzione casalinga riguarda il formaggio.

Anticipiamo subito che non è pensabile di riprodurre in casa vostra dei formaggi particolari D.O.P. e simili, perchè spesso la maggior parte di questi formaggi “particolari” prende le sue caratteristiche da specifiche modalità di stagionatura, tipi di latte e perfino muffe che esistono solo in determinate località; ma questo non significa che non ci si possa divertire e trarre grande soddisfazione dal degustare diversi tipi di formaggi fatti in casa.

Quando si parla di formaggio fatto in casa solitamente ci si riferisce al Formaggio Primo Sale, ma con un po di esperienza e di esperimenti si può arrivare a cimentarsi anche nella produzione di ricotta, crescenza, tome più o meno stagionate, mozzarella e perfino gorgonzola. Se poi si ha la fortuna di riuscire a recuperare latte di pecora o capra ecco possibile autoprodursi anche caprini e pecorini!

Innanzitutto per cimentarsi nella produzione di formaggio serve:

  • Latte crudo, acquistabile direttamente in cascina o nei comodissimi distributori di latte crudo che molti allevatori stanno installando in giro per piccoli paesi e grandi città di tutta italia. Trovate l’elenco dei distributori esistenti in Lombardia sul sito della Regione oppure trovare quello più vicino a voi grazie alle mappe elaborate da questo sito.

Commenti (4) »

Perchè difendere la scuola?

Il decreto Gelmini oramai è stato approvato, nonostante scioperi, autogestioni, manifestazioni, speciali in televisione; in molte scuole e in molte piazze i dibattiti non si sono placati, nonostante l’attenzione dei media sia ormai scemata. Senza voler entrare nel merito politico della questione, abbiamo deciso di proporvi questo testo che riteniamo in grado di chiarire molti punti caldi della discussione.

scuola2

***

[...] Perché difendiamo la scuola? Forse la scuola è in pericolo? Qual è la scuola che noi difendiamo? Qual è il pericolo che incombe sulla scuola che noi difendiamo? [...]

La scuola [...] è [...] organo centrale della democrazia, perché serve a risolvere quello che secondo noi è il problema centrale della democrazia: la formazione della classe dirigente. La formazione della classe dirigente, non solo nel senso di classe politica, di quella classe cioè che siede in Parlamento e discute e parla (e magari urla) che è al vertice degli organi più propriamente politici, ma anche classe dirigente nel senso culturale e tecnico: coloro che sono a capo delle officine e delle aziende, che insegnano, che scrivono, artisti, professionisti, poeti. Questo è il problema della democrazia, la creazione di questa classe, la quale non deve essere una casta ereditaria, chiusa, una oligarchia, una chiesa, un clero, un ordine. No. Nel nostro pensiero di democrazia, la classe dirigente deve essere aperta e sempre rinnovata dall’afflusso verso l’alto degli elementi migliori di tutte le classi, di tutte le categorie. [...] Leggi il seguito di questo post »

Commenti disabilitati

Lezioni di musica

didjDopo tanti anni dal viaggio in Australia e Nuova Zelanda abbiamo tirato fuori i nostri didjeridoo autoprodotti.
Ale è rimasto affascinato dagli strani suoni e dalle vibrazioni emesse da quel ramo di eucalipto colorato. Leggi il seguito di questo post »

Commenti (1) »