Il “sasso magico”…. non ho ancora capito se siamo gli unici a chiamare così il cristallo di potassio o allume di rocca o se invece leggendo il titolo di questo post avete capito subito a cosa mi stavo riferendo!
Fatto sta che la forma del sasso ce l’ha e magico lo è davvero visto che funziona meglio di qualsiasi deodorante ed è completamente naturale: è composto da sali minerali naturali che regolarizzano la traspirazione e rinfrescano la pelle.!!
Sarà che Francesca è una educatrice di asilo nido quindi per forza di cose è abituata a stare con i bambini e “ne sa”…
sarà che con la nostra associazione Officina dei Colori, andiamo in giro nelle biblioteche, nei parchi e nelle scuole a fare laboratori ludico-didattici e quindi abbiamo spessissimo a che fare con decine e decine di bambini, il più delle volte scalmanati…
sarà che siamo lettori compulsivi e ora che siamo genitori abbiamo un motivo in più per studiare e documentarci…
sarà sicuramente la fortuna che ci ha portato un bambino bravissimo e meraviglioso…
si dà il caso che spesso dobbiamo risultare davvero insopportabili alle altre coppie alle prese con gli alti e bassi della loro nuova condizione di neo-genitori. Leggi il seguito di questo post »
Personalmente a me i SSS non fanno impazzire, anzi, non mi piacciono proprio (alla Frà un pò di più ma non è che ne sia una fan), ma devo dire che questa canzone è davvero bella e poi ha un testo davvero bello che in questo periodo di Tradizioni, Origini, e Cultura nazionalistica ci dice come in realtà il rispetto delle proprie radici e delle altre culture non possano per forza essere antagonisti (e il “relativismo culturale” non debba necessariamente essere una brutta cosa)
‘Rit.: Se nu te scierri mai delle radici ca tieni
rispetti puru quiddre delli paisi lontani!
Se nu te scierri mai de du ede ca ieni
dai chiu valore alla cultura ca tieni!
Simu salentini dellu munnu cittadini,
radicati alli messapi cu li greci e bizantini,
uniti intra stu stile osce cu li giammaicani,
dimme mo de du ede ca sta bieni!
Rico Egnu dellu salentu e quannu mpunnu parlu dialettu
e nu mbede filu no Ca l’italianu nu lu sacciu
ca se me mintu cu riflettu parlu lu jamaicanu strittu
perche l’importante e cu sai nu pocu de tuttu
anche se de tuttu a fiate me ne futtu
ma se na cosa me interessa su capace puru me fissu
se ete quiddhru ca oiu fazzu me mintu ddhrai e fazzu cè pozzu
perche addrhu bessere ieu ca decidu te mie stessu
ca la vera cultura è cu sai vivere
cu biessi testu ma sempre sensibile
puru ca la vita ete dura è meiu sai amare
puru quannu te pare ca ete impossibile. Leggi il seguito di questo post »
Dopo la delusione dell’intervista da Gad Lerner Serge Latouche torna in TV nell’arco di pochi giorni. Questa volta da Fabio Fazio a Che Tempo che fa (Trovate l’intervista quima il link non è diretto, Purtroppo dovete cercare nell’archivio delle interviste di Fazio, quella con Serge Latouche è del 15 Marzo 2009).
Questa volta finalmente non ci si è limitati a qualche frase stravagante buttata li in pochissimi minuti. L’intervista è più articolata e parte dalle considerazioni espresse da Latouche nel suo ultimo libro “Breve trattato sulla decrescita serena”. Leggi il seguito di questo post »
Ecco con un altro video, questa volta girato dal papà, che mostra come portare il bambino davanti, ma girato pancia al mondo.
La legatura è la stessa di quella pancia a pancia, ma il bambino viene infilato di schiena, girato verso l’esterno.
C’è chi sostiene che sarebbe meglio non portare in questa posizione, ma se il bambino è legato bene, sempre secondo il principio che le gambe devono stare piegate, non ci trovo niente di male.
Anzi, la trovo una buona posizione per la fase in cui il bambino fa ancora un pò fatica a sorreggere la testa da solo perchè ha modo di appoggiarla contro il corpo di chi porta e allo stesso tempo, senza affaticarsi troppo, può curiosare dappertutto.
Nonostante i nostri tentativi di insegnamento alla lettura precoce e la lettura ad alta voce di fiabe e libricini vari, mi sa proprio che l’unico modo in cui Ale divorerà libri sarà per molto tempo quello rappresentato da questa simpaticissima vignetta:
Chi non ha mai pronunciato queste famossisime parole? Chi non ha cercato di smuovere qualcuno dall’ozio esortandolo con questa massima?
Pochi sapranno però che questo aforisma, che ben descrive la nostra frenetica società capitalistica, trova le sue origini a fine 1700 ed è attribuita al giornalista, filantropo, diplamatico ed inventore Benjamin Franklin (a lui dobbiamo il parafulmine).
La riflessione che voglio condividere però è un’altra: Il tempo è denaro. Ma vale di più il tempo o il denaro? Leggi il seguito di questo post »
Ale ha un nuovo amico…grande come lui. Chi è? Bob, una vecchia conoscenza “incompiuta” della mamma…
Qualche anno fa ho partecipato ad un corso tenuto dal grandissimo Natale Panaro, durante il quale io e gli altri partecipanti abbiamo dato vita ad alcuni pupazzi di gommapiuma, tra cui, per l’appunto il mio Bob, che, povero, non ha ancora messo la testa sulle spalle. E in realtà è rimasto anche un pò pallidino, senza mani e sanza un piede…
Che dire, 95 tra ministri e vice-ministri, oltre 25.000 persone, tra capi di Stato e delegati provenienti da 155 Paesi hanno impiegato una settimana di discussioni, dibattiti e polemiche per arrivare a questo compromesso : “L’acqua è un bisogno fondamentale” (ma va??) Leggi il seguito di questo post »
Oggi 22 marzo viene celebrata in tutto il mondo la giornata mondiale dell’acqua.
Quale giorno megliore per riflettere sull’uso che facciamo di questa risorsa tanto preziosa, ma non inesauribile?
Ecco allora alcuni consigli per consumare meno acqua: Acqua da bere: in bottiglia o del rubinetto? L’acqua del rubinetto è potabile e buona e spesso nel caso di cattivi odori o sapori si rimedia semplicemente lasciandola riposare in frigorifero in una brocca di vetro
Lavatrice e lavastoviglie
• Fra i diversi modelli in commercio possono esserci differenze notevoli nel consumo di acquaLeggi il seguito di questo post »
Aiutaci a promuovere le EquAzioni. Copia/incolla sul tuo blog/sito:
<a href="http://equazioni.wordpress.com"><img src="hhttp://www.officinadeicolori.it/equazioni/banners/bannerequazioni_180x60.gif" title="Usa il cervello, fai le equazioni"/></a>