Nelle mie esplorazioni musicali, mi piace scoprire sempre nuovi artisti e ascoltare generi musicali differenti, dal metal alla musica d’autore francese, ultimamente ho avuto modo di ascoltare, e apprezzare, Marracash, giovane milanese della zona Barona di origine siculo-tunisine, rivale del più famoso Fabri Fibra.
Devo dire che trovo la “scena gangsta-rap” e tutte le rivalità da bande e artisti assolutamente ridicole, lo erano 15 anni fa per i rapper americani figuriamoci al giorno d’oggi con quelli nostrani.
Qualche sera ci è toccata l’ultima riunione di condominio prima delle vacanze. La serata è stata rovente, sia per il caldo soffocante dello stanzino affittato dall’oratorio, sia per i litigi che immancabilmente in queste situazioni si scatenano.
Senza stare a tediarvi con le grane del nostro condominio, volevo solo prendere spunto dalla discussione che ci ha visto più coinvolti per parlarvi dell’associazione orto e decoro (sul decoro in generale ho in serbo un articolo da mesi e spero di pubblicarlo a breve). Infatti in molti durante la riunione si sono lamentati del comportamento indecoroso di alcuni condomini che hanno deciso di sfruttare il proprio giardino non per avere prato inglese, fontanelle, alberelli e aiuole fiorite bensì per la più triviale e oscena pratica di coltivare ortaggi!!
E proseguendo con i preparativi per il viaggio ho cucito per Ale una protezione contro le zanzare….già, pure quelle ci saranno!!!
(Probabilmente starete pensando che non siamo molto normali e che non sarà una vacanza poi così rilassante tra luce 24h/24, zanzare, tenda, zainoni, …)
Insomma, NOI CI SI PREPARA AL PEGGIO, convinti però che sarà una supervacanza e assolutamente meritata per tutti e tre!
E per spirito di sopravvivenza contro le tanto odiate succhiatrici-di-sangue, ho realizzato appunto questo cappellino completo di zanzariera.
In questi ultimi mesi ho fatto anche un pò di ricerche nei negozi di articoli sportivi ma essendo un articolo un pò particolare e, fortunatamente, non così richiesto in Italia è difficile da trovare se non su ordinazione.
Se a questo aggiungiamo che la taglia dovrebbe essere una XXXXXXXXXXXXS per un bambino di 13 mesi….ho pensato bene di far da me!
Tra i preparativi per la partenza è rientrato anche l’uso della mia cara macchina da cucire, che ho sfruttato per cucire una (il che significa che me ne mancano ancora due….!) sleeping mask, ovvero una di quelle mascherine che alcune compagnie aeree regalano ai passeggeri durante le lunghe tratte, per permettere loro un viaggio all’insegna del relax.
Una volta indossata infatti permette di “spegnere la luce” anche se e quando non è possibile farlo realmente.
E visto che i paesi nordici sono famosi per il sole di mezzanotte…..sono corsa ai ripari!
In questi ultimi tempi siamo stati molto presi e abbiamo scritto un pò poco sul blog, ma tra gli eventi dell’associazione, la sistemazione dell’Atelier dell’associazione per i laboratori che ripartiranno a settembre e soprattutto la pianificazione della nostra vacanza abbiamo avuto davvero pochissimo tempo.
Infatti, come già anticipato a breve io e la Frà partiremo zaino (e Ale!!) in spalla per un bel viaggetto in Norvegia e Finlandia. In passato, sia insieme che da soli abbiamo spesso intrapreso viaggi “avventurosi”, cosiddetti da backpackers, senza nessuna prenotazione nè rotta prestabilita, solo con lo zaino, la tenda e il sacco a pelo.
Con Ale però le cose si complicano, non possiamo pensare di portarci dietro un bimbo di 13 mesi in un viaggio dove non c’è nulla di certo, magari mangiando male e dormendo peggio ed stando sempre in movimento su bus/treni o passaggi di fortuna…
L’altro pomeriggio Ale si stava un pò annoiando (e la mamma aveva fame di qualche schifezza…)e così l’ho infilato nella fascia e abbiamo fatto un salto al supermercato.
Dopo una mezz’oretta siamo rientrati a casa con il nostro bottino: una confezione di gelati e una scatola di cartone rigido, di quelle basse che in genere servono per trasportare la frutta.
Non avendo Ale sviluppato ancor particolari doti artistiche abbiamo saltato quella che sarebbe stata la prima fase del progetto: la trasformazione di una semplice scatola in una supermacchina.
Tra i miei ricordi di ragazzina al mare ci sono anche quelle giornate in cui, con enorme imbarazzo, dovevo spiegare ai miei amici che non potevo fare il bagno perchè ero “indisposta”.
E indisposta penso fosse proprio il termine giusto dato il mio stato d’animo, oltre che fisico.
Questa settimana siamo andati a trovare la nonna al mare e io ero tanto eccitata all’idea del primo bagno in mare di Ale, quando al mattino scopro che mi sono venute le mestruazioni (allattando ancora non sono regolari, anzi, direi che non mi vengono una volta al mese!!)
Qualche sera fa eravamo a casa di amici ed in tv hanno dato “Mio fratello è figlio unico”. Un film molto interessante ed avvincente tratto da un libro che avevo letto qualche anno fa e di cui perciò ho pensato di proporvi la recensione, ai tempi poi mai pubblicata. Il film soprattutto nel finale si discosta molto dalla trama e dagli intenti, al punto che l’autore se ne è dissociato, ma io vi consiglio comunque vivamente entrambi.
Il fasciocomunista – Vita scriteriata di Accio Benassi
Antonio Pennacchi
Ed. Mondadori 2003
Pg 390 € 9
Del protagonista di questo romanzo, da cui è stato tratto il film “Mio Fratello è figlio unico” uscito l’anno scorso, non si saprà mai il vero nome. In tutto il libro e per tutta la sua vita è sempre stato Accio, un nomignolo spregiativo che racchiude in sè tutta la carenza di affetto che caratterizza i suoi rapporti famigliari.
Dopo l’infanzia in seminario per far piacere al padre e per imitazione del fratello maggiore Manrico, arriva la crisi spirituale e il ritorno a Latina, con l’iscrizione al MSI.
I contrasti con i genitori, una madre distaccata ed autoritaria e un padre assente, operaio e religiosissimo, sono sempre più marcati e Accio sfoga la sua rabbia per strada con una frenetica attività politica, l’attacchinaggio dei manifesti e i pestaggi con i comunisti.
Col tempo però Accio si accorge che il fascismo per il quale combatte ben poco si interessa al destino delle masse e per questo viene allontanato dal partito. Scopre così, anche grazie ad alcuni incontri inaspettati e al coinvolgimento del fratello maggiore, che nel frattempo è diventato uno dei leader della rivolta studentesca di sinistra, che molti dei suoi ideali sono portati avanti anche dai tanto odiati nemici comunisti. Dopo qualche titubanza salta perciò il fossato ideologico e si ritrova a volantinare davanti alle fabbriche e a manifestare contro i suoi ex camerati.
La nascita di un bambino non deve essere necessariamente un fatto devastante per il portafoglio e per l’ambiente.
Crediamo di essere una coppia assolutamente normale. Probabilmente in molti ci vedono come degli alternativi, un po’ strambi e decisamente fuori dal comune “solo” perchè ci piace andare in giro a piedi nudi, perchè non abbiamo la televisione, facciamo EC (non mettiamo il pannolino ad Ale) e siamo sobri, critici e responsabili nei nostri acquisti.
Fare tutto ciò che si vuole e come lo si vuole è faticoso. Ma la vita moderna preconfezionata e da usare e gettare non fa proprio per noi!
Queste sono alcune frasi estratte dall’intervista che Martina Braganti di PianetaMammaci ha fatto per far conoscere alle utenti della Community il nostro blog e la nostra associazione. Ringraziamo ancora moltissimo Martina per la sua cortesia e per l’interesse che ha dimostrato e vi invitiamo tutti a leggere il resto dell’intervista e continuare a leggere e curiosare nei forum e articoli di PianetaMamma.
“Essere cullati, carezzati, massaggiati,
sono tutti nutrimenti per i bambini piccoli,
indispensabili come le vitamine, i sali minerali, le proteine,
se non di più.
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