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Aprile 22, 2009
· Archiviato in essere genitori, fasce porta-bebè, negozio online · Tagged baby-sling, bambino, bonding, contatto, educazione, fasce portabebè, genitori, neonato, portare
Le aspettavate da tempo, ed alcuni di voi in realtà sono riusciti ad averle in anteprima: da oggi, oltre alle fasce in jersey, in canapa e a quelle speciali per papà potrete acquistare anche quelle in lino in diverse tonalità!
Il lino è un tessuto fresco e resistente, ideale per l’estate che è ormai alle porte.
Ecco quindi i colori che abbiamo scelto per voi! E a presentarli, come al solito, sarà il nostro modello preferito: Ale!
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Aprile 15, 2009
· Archiviato in essere genitori · Tagged bambini, crescita, denti, genitori, neonato, salute, spazzolino
Diciamo che per noi è un pò presto affrontare la questione visto che ad ale, 10 mesi, sta spuntando il primo dentino, ancora nascosto dietro le gengive e sotto la lingua…
Ma, appurato che prima debbano spuntare, quando bisogna iniziare a lavare i denti ai bambini?! E come?
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Settembre 18, 2008
· Archiviato in essere genitori · Tagged bambini, fascia, genitori, marsupio, nanna, neonato, sonno

Portare i bambini con la fascia è un usanza antichissima e comune a tutte le civiltà.
La fascia portabebé è un lungo e robusto tessuto di cotone adatto a portare il bambino da neonato fino a 3 anni di età, o addirittura oltre. E’ sempre della taglia giusta: nessun neonato sarà mai troppo piccolo; potrà magari diventare troppo pesante, ma a quel punto avrà probabilmente imparato a camminare da solo. Usando le diverse tecniche di fasciatura si adegua perfettamente alla crescita dei bimbi.
Rispetto ai marsupi, grazie alle diverse modalità di legatura, permette di distribuire il peso su tutto il tronco e sulle spalle, evitando dolori e affaticamento alla schiena.
Il morbido cotone avvolge il bambino senza stringerlo troppo, sostenendo con dolcezza la testa e il collo. La posizione che il piccolo assume nella fascia gli permette di digerire meglio migliorando i problemi di coliche e rigurgiti. Inoltre il piccolo viene coinvolto nelle conversazioni e può guardarsi attorno sviluppando così curiosità e socializzazione!
Il bambino all’interno della fascia rimane più a contatto con il corpo della mamma, riuscendo a sentire anche il battito del suo cuore che lo fa sentire sicuro e protetto. Non a caso nella fascia si addormenta più facilmente e dorme più a lungo.
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Settembre 3, 2008
· Archiviato in autoproduzione, cosa fare con..., essere genitori, riciclArte · Tagged asciugamano, autoproduzione, bagnetto, bagno, bambini, decrescita, genitori, neonato, Riciclaggio, riuso, scampoli, scarti, stoffe, telo
Come riutilizzare scarti di stoffe: abbellire teli e asciugamani
Tempo fa un’amica mi ha fatto avere gli scarti di stoffe di una industria tessile.
Le fantasie e i colori sono molto belli, ma, essendo per l’appunto scarti, sono per lo più strisce o piccoli scampoli, non troppo facili da riutilizzare.
Con alcune strisce ho allora deciso di abbellire alcuni teli bianchi con cui asciugo il mio bimbo dopo il bagnetto. Non essendo della giusta lunghezza ne ho unite due insieme e le ho poi cucite per fare un bordo a entrambe le estremità, rendendo così l’asciugamano più allegro e colorato.
Ecco alcune foto dei prodotti finiti.


Altre idee da suggerirmi?
Agosto 12, 2008
· Archiviato in autoproduzione, decrescita, essere genitori · Tagged bambino, cucire, genitori, magliette, neonato, pesce, riciclare, sensoriale, stoffe, tatto
Oggi sono riuscita a ritagliarmi un pò di tempo per fare un’altra maglietta.
Mi piace molto l’idea della sensorialità, del gioco di accostamento di diversi tessuti, anche se per ora Ale è troppo piccolo per poterla apprezzare.
Il progetto era quello che il mio pesciolino nuotasse nel mare e che facesse delle bollicine dalla bocca, ma il cotone della maglietta ha assorbito troppo il colore del pennarello per stoffa, quindi ho preferito lasciarla così, per non rischiare sbavature.

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Agosto 11, 2008
· Archiviato in essere genitori, libri · Tagged bambini, genitori, incontri di lettura, letture, libri, linguaggio, nati per leggere, neonato, officina dei colori, successo scolastico, sviluppo, voce
In quanto aderenti e sostenitori del progetto Nati per Leggere, non potevamo eisimerci dal leggere storie al nostro bimbo fin dai primi mesi di vita.
Il progetto Nati per Leggere ha come obiettivo quello di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.
In realtà tramite la nostra associazione, Officina dei Colori, estendiamo il progetto, proponendo presso la nostra sede e presso biblioteche, scuole e centri aggregativi, incontri di lettura aperti a genitori, nonni e bambini senza limiti di età.
Come si può leggere nella spiegazione del Progetto sul sito ufficiale:
“La stimolazione e il senso di protezione che genera nel bambino il sentirsi accanto un adulto che racconta storie già dal primo anno di vita e condivide il piacere del racconto è impareggiabile. Il beneficio che il bambino trae dalla lettura a voce alta, operata in famiglia in età prescolare, è documentato da molti studi; favorisce il successo scolastico in quanto i bambini iniziano a confrontarsi con il linguaggio scritto attraverso il quotidiano contatto con la lettura mediato dai loro genitori.”
E’ inoltre dimostrato che questo metodo favorisce lo sviluppo del linguaggio dei bambini in età scolare sia in termini di vocabolario che di maggiore facilità nella lettura e nella comprensione di un testo scritto.
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Agosto 7, 2008
· Archiviato in essere genitori · Tagged alimentazione, allattamento, bambino, genitori, la leche league, latte materno, MAMI, mamma, neonato, parto, sam, settimana dell'allattamento al seno, svezzamento, waba, World Breastfeeding Week
Per la prima volta partecipo “attivamente” alla World Breastfeeding Week, ovvero la Settimana dell’Allattamento al Seno, un evento promosso dal WABA (The World Alliance for Breastfeeding Action), che richiama l’attenzione dell’opinione pubblica sull’importanza dell’allattamento al seno.
Lo scopo di questa e altre organizzazioni come La Leche League International, è di fornire alle madri informazioni, supporto e incoraggiamento per l’allattamento al seno, elemento importantissimo per un sano sviluppo psicofisico del bambino e della mamma.
L’obiettivo che si prefiggono queste organizzazioni è alto: allattamento esclusivo al seno fino ai sei mesi, prolungato anche dopo lo svezzamento, insieme ad una dieta corretta, fino ai 2 anni.

Celebrata nella maggior parte degli Stati questa settimana, in Italia la Settimana Mondiale dell’Allattamento Materno ricorre invece nel mese di ottobre, con eventi in molte città.
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Agosto 5, 2008
· Archiviato in essere genitori, libri · Tagged arte, bambino, coliche, Frederick Leboyer, genitori, libro, massaggio indiano, massaggio neonatale, neonato, recensione, rilassamento, shantala
Shantala – L’arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici
Frederick Leboyer
€ 7,50 Pg. 148
Sonzogno Tascabili – I libri di Salve 2007
Ancora prima di partorire mi sono informata riguardo ai corsi di massaggio neonatale tenuti presso consultori e caf (centro assistenza famiglia) della mia zona.
Partorendo a giugno però, come prevedevo, non ho trovato nessun corso che si svolgesse durante il periodo estivo.
Il primo corso, al quale penso comunque di iscrivermi, inizierà solamente a settembre.
Così, durante le mie giornate di shopping sfrenato in libreria, ho cercato più volte testi sull’argomento e non posso dire di non averne trovati.
Ma, malgrado non esca quasi mai da una libreria a mani vuote, non sono mai riuscita a trovarne un libro “completo”, che mi soddisfacesse del tutto: alcuni troppo superficiali, alcuni dei veri e propri mattoni, altri ancora senza fotografie….
Lo scorso weekend invece, sorpresa: abbiamo ricevuto in regalo “Shantala”, che non avevo mai visto su nessuno scaffale delle librerie.
Questo libro infatti, pubblicato per la prima volta nel 1976, si può acquistare più facilmente in internet, oppure va ordinato.
La prima cosa che salta subito all’occhio sfogliandolo è che è pieno di immagini che illustrano passo passo come vanno effettuati i massaggi nelle diverse parti del corpo del bambino.
La “protagonista” del libro è appunto Shantala, una giovane mamma indiana che, raffigurata nelle immagini del testo, pratica dei massaggi al suo bambino. Leggi il seguito di questo post »
Agosto 4, 2008
· Archiviato in autoproduzione, cosa fare con..., essere genitori, riciclArte · Tagged a mano, bambino, bambola, cucire, genitori, giocattolo, mostro, neonato, pupazzo, riciclare, stoffa

Non una bambola e non un mostro. Una mostrolina!
Riciclando gli scarti di stoffe che mi sono stati regalati qualche tempo fa, usate anche per le tasche del portatutto, ho cucito a macchina questo pupazzetto.
E’ancora un pò presto perchè Ale riesca anche solo a tenerlo in mano o a ciucciarselo, ma nel frattempo gli fa compagnia nella sua culla, la notte.
Ed essendo una mostrolina tiene lontani i mostri, quelli veri, che cercano di intrufolarsi nei suoi sogni!
Luglio 28, 2008
· Archiviato in essere genitori · Tagged addormentarsi, baby-gami, bambino, coliche, dormire, fagotto, genitori, mamma, marsupio, nanna, neonato, sids
Tempo fa, ispirata dalla simpatica e colorata copertina, ho acquistato il libro “Baby-gami – Fagotti e marsupi per principianti”, di cui ho già parlato in un mio precedente post.
Ad essere sincera inizialmente ero un pò scettica riguardo alla prima tecnica illustrata nel libro, quella dell’infagottamento.
Poi la sera infernale. Ale, visibilmente stremato dalla stanchezza, era agitato, non sembrava riuscire a calmarsi in alcun modo ed erano già parecchie ore che non dormiva.
Le abbiamo quindi provate tutte: tetta, massaggi per coliche, bagnetto, coccole, ninnananne, passeggiate, ciuccio, acqua.. tutto insomma, ma niente.
Allora mi è venuto in mente il libro letto qualche tempo prima e mi sono detta, perchè non provarci?
Ed è allora che è avvenuto il miracolo.
Con un lenzuolino leggero ho infagottato il mio piccolo indemoniato, non troppo stretto, ma il giusto perchè non si agitasse muovendo gambe e braccia all’impazzata.
In un primo momento è parso non gradire, ma poi all’improvviso, appena terminata la fasciatura.. si è calmato!
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