Come fare lo yogurt in casa

Fare lo yogurt in casa, tra le pratiche di autoproduzione, è una delle più semplici e gratificanti .

E’ fuori discussione infatti che spesso non ci si dedica all’autoproduzione per mancanza di tempo o perchè il risultato non “conviene” se rapportiamo tempo impiegato, denaro investito, e sbattimenti. A parte il fatto comunque che il risparmio (se c’è) è solo uno dei tanti lati positivi dell’autoproduzione, ma non deve esserne il motivo fondante, nel caso dello yogurt, quello fatto in casa vince sotto ogni aspetto contro quello industriale.

Per fare lo yogurt in casa serve semplicemente una yogurtiera ( ma a volte nemmeno quella – vedi sotto), un litro di latte e un vasetto di yogurt o una confezione di fermenti lattici. E quando lo yogurt è pronto, dello zucchero, del miele, della frutta o della marmellata per insaporirlo a piacere.

Ma vediamo di preciso il procedimento:

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16 Risposte so far

  1. 1

    Linda said,

    Bello questo post, forse ho convinto mio marito a comprarmi la yogurtiera.. in casa io e il mio piccolo siamo divoratori di yogurt!
    Ciaooo

  2. 2

    Alessandra said,

    Mi avete convinto. In settimana compro la yogurtiera e mi metto a fare yogurt con latte crudo per la mia famiglia e per i miei genitori.

  3. 3

    Marco said,

    cit. “Nel caso del latte crudo, ci è stato consigliato direttamente dall’allevatore, per un migliore risultato, di far quasi bollire il latte, (quasi!). Non siamo riusciti a capire il perchè, e non è stato in grado di dircelo nemmeno lui fatto sta, che con nostra grossa delusione, le prime volte che abbiamo usato latte crudo senza portarlo alla temperatura di 90 gradi, lo yogurt non ci è proprio venuto, dopo si!”.

    Ciao. Portando il latte crudo ad una temperatura di 90 gradi si ha un effetto batteriostatico per gli organismi termofili (cui fanno parte lo streptococcus thermophilus ed il lactobacillus bulgaricus) e battericida per tutti gli altri. I termofili quindi resistono a tale temperatura seppur per breve tempo mentre tutti gli altri microrganismi muoiono. Ad esempio nel caso della pastorizzazione si usa una temperatura di 62°c per 20-30 minuti. Tale processo consente l’isolamento ed il successivo sviluppo incontrastato delle specie che produrranno lo yogurt. Infatti tali microrganismi hanno una crescita molto elevata ad una temperatura di 37-42°C motivo per cui lo yogurt dev’essere lasciato riposare al caldo nella yogurtiera. Se il latte fosse contaminato da altri microrganismi lo yogurt non verrà. I microrganismi tradizionali(su citati) che producono lo yogurt inoltre non resistono all’acidità dello stomaco, quindi muoiono una volta ingeriti, in questo si distinguono dai probiotici che sono acidofili.

  4. 4

    umberto said,

    ciao a tutti
    io ho cominciato da ieri,
    sinceramente il sapore dello yougurt fatto in casa è divono, e non ha paragani
    il risparmio è notevole 7 vasetti mi costano 1,30 circa e 10 minuti di lavoro

    lo consiglio a tutti

  5. 5

    equAzioni said,

    grazie a tutti, sono contento di aver spronato alcuni di voi all’autoproduzione dello yogurt e aspettiamo commenti ed esperienze da ttutti.
    grazie anche a Marco che ci ha dato informazioni “scientifiche” sulle motivazioni della bollitura necessaria in caso di latte crudo e sul perchè a volte, anche se ci sembra di aver fatto tutto a modo l’autoproduzione di yogurt si rivela un fallimento.

  6. 6

    […] miscellaneous, ricette &#183 Tagged autoproduzione, cucina, decrescita, suggerimenti, yogurt Dopo l’articolo sul fare lo yogurt in casa, manco a dirlo, per un paio di volte di fila, lo yogurt non ci è venuto più !! Abbiamo cercato di […]

  7. 7

    […] decrescita, ricette &#183 Tagged autoproduzione, cucina, decrescita, ricette Dopo lo yogurt e il pane, una delle nostre pratiche di autoproduzione casalinga riguarda il […]

  8. 8

    Eliana said,

    ciao. io ho sempre fatto lo yogurt con latte parz.scremato…ma ora nel paese vicino al nostro c’è un distributore di latte crudo bio. ho provato con quello…prima volta delusione…tutto grumi… ho cercato informazioni trovando la soluzione di farlo bollire prima…seconda delusione..tutto grumi…lo yogurt usato in partenza è bio con scandenza dopo 15 giorni…che sarà successo??
    La rivolta dei batteri??? poi ho pensato: forse dopo averlo portato quasi a bollitura lo devo far raffreddare prima di aggiungere i cucchiai di yogurt e chiuderlo nella yogurtiera?? devo trovare una soluzione…il latte crudo è decisamente una scelta migliore, economicamente ( 1 ero al lt ), per nutrimento e per i soli 4 km che percorre per arrivare nel mio frigo…
    grazie Eliana

  9. 9

    […] alla casa, non ho bisogno della donna di servizio. Se ho tempo per autoprodurmi pane, formaggio, yogurt, detersivi ecc non ho bisogno di comprarli.   Certo, ci vuole anche la voglia di fare tutte […]

  10. 10

    daniela 51 said,

    domani andrò subito a comprare la yogurtiera; sono convinta .Da molto tempo sto cercando di documentarmi , ma di solito trovavo scritto che ci voleva il latte crudo e siccome io non saprei dove trovarlo o sempre rinunciato . Ora se non sbaglio vedo che potre farlo anche con il latte fresco pastorizzato.Quindi proverò e vi saprò direciao e grazie

  11. 11

    daniela 51 said,

    Daniela51
    ciao , la yogurtiera l’oh comprata ed ho fatto come ai detto tu,; ma quando prendo lo yogurt dal vasetto con il cucchiaino fa il filo cosa che non succede con quelli comprati;
    Avrò sbagliato qualcosa ( l’ho tenuto nella yogurtiera 12 ore saranno state poche ?

  12. 12

    equAzioni said,

    Eliana: di sicuro dopo aver fatto bollire il latte devi farlo raffreddare almeno fino a meno di 40 gradi prima di metterci i fermenti o lo yogurt altrimenti li fai fuori tutti!!
    Daniela 51: cosa intendi con “fa il filo”? può essere che sia troppo denso o grumoso se l’hai tenuto troppo, o sia troppo liquido se l’hai tenuto troppo poco o se i fermenti non erano tanto vivi. ti consiglio di guardare l’altro post sulle possibili cause di insuccesso

  13. 13

    Eliana said,

    ah ah ! sono un disastro ! Ero giunta anche io alla stessa soluzione…ero un’assassina di fermenti….yogurt riuscito dopo averlo fatto raffreddare… Grazie 🙂

  14. 14

    daniela 51 said,

    grazie Eliana della tua risposta.
    Dunque ascoltami ( io il latte non l’ho scaldato perchè era latte fresco ma pastorizzato e quindi non ritenevo necessario fargli fare la bollitura.)
    pero ti devo dire che stando in frigo ; ok sono migliorati , ma li mangio solo io perchè in casa non mi anno tanta fiducia li guardano un po straniti va bè
    io ci metto un po di frutta fresca e direi che sono piuttosto buoni . Ma sai loro sono un po difficili uffaaaaaaaaaaaaaa
    ciao ciao alla prossima

  15. 15

    Grazie…adesso me ne sono convinto…

  16. 16

    […] la troviamo ottima per insaporire lo yogurt fatto in casa,  per rendere un pò piu consistente una semplice insalatina, per innumerevoli zuppe e infine […]


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