La meraviglia in un gesto

Ieri stavo osservando il nostro piccolo Ale intento a giocare con la giostrina di aereoplanini che Francesca gli ha costruito con mollette, pennarelli, spago e cartoncino (con la nostra associazione infatti portiamo spesso in scuole e biblioteche laboratori creativi di costruzione di giochi e oggetti con materiali di riciclo o di uso comune, finalmente ora che abbiamo un bimbo tutto nostro, possiamo divertirci a fare noi stessi dei laboratori casalinghi tutti per lui!!)

Lui farà 4 mesi la settimana prossima. Quindi sta cominciando a prendere confidenza con le sue manine e ad intraprendere dei movimenti consapevoli. Se fino a qualche settimana fa si limitava ad osservare il mondo circostante con occhi spalancati e curiosi ora sta cominciando a capire che può in qualche modo interagire e che le sue azioni hanno degli effetti sul mondo.

Ed e’ meraviglioso stare a guardare il proprio bambino, mentre si osserva le mani, per poi provare a stendere le braccia, stringere i pugni, aprire i palmi, e cercare di afferrare oggetti senza però riuscire a prendere le misure delle distanze, e tutto questo mentre i suoi occhi vispi esprimono tutto lo sforzo per le azioni che cerca di compiere e lo stupore della scoperta.

E’ meraviglioso e allo stesso tempo stringe il cuore, e farebbe venire voglia di correre in suo aiuto, vederlo protendersi verso gli aereoplanini, con la lingua contratta a fior di labbra, chiudere il pugno nel vuoto, tirare un calcetto di stizza per l’insuccesso, allungare il braccio e rotearlo in modo scordinato fino a colpirsi la fronte.

E’ meraviglioso, riempie di orgoglio e diffonde una gioia indescrivibile, vederlo colpire l’aereoplanino, stupendosi nel capire che è stato lui a farlo spostare, vederlo aspettare col braccio teso e il pugnetto aperto, che quello stesso aereo ritorni indietro per colpirlo nuovamente o cercare di afferrarlo, e infine riuscire a chiudere il pugno e tirare a sè l’aeroplanino.

Quando lo osservo quindi, non posso che fare a meno di constatare la meraviglia racchiusa in ogni suo gesto, ed rallegrarmi del fatto che da ora in avanti, ogni minuto riserverà per me e Francesca, la gioia di un nuovo progresso, di una nuova scoperta e di una nuova conquista del nostro bambino. Consapevoli che la stessa meraviglia lo accompagnerà nella scoperta del suo corpo e del mondo

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1 Response so far

  1. 1

    Giuly said,

    e da oggi sarà tutto ancora più bello e divertente! Il modo in cui conquistano la loro indipendenza, giorno per giorno, è indescrivibile! stupendo!


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