Come fare il formaggio in casa

Dopo lo yogurt e il pane, una delle nostre pratiche di autoproduzione casalinga riguarda il formaggio.

Anticipiamo subito che non è pensabile di riprodurre in casa vostra dei formaggi particolari D.O.P. e simili, perchè spesso la maggior parte di questi formaggi “particolari” prende le sue caratteristiche da specifiche modalità di stagionatura, tipi di latte e perfino muffe che esistono solo in determinate località; ma questo non significa che non ci si possa divertire e trarre grande soddisfazione dal degustare diversi tipi di formaggi fatti in casa.

Quando si parla di formaggio fatto in casa solitamente ci si riferisce al Formaggio Primo Sale, ma con un po di esperienza e di esperimenti si può arrivare a cimentarsi anche nella produzione di ricotta, crescenza, tome più o meno stagionate, mozzarella e perfino gorgonzola. Se poi si ha la fortuna di riuscire a recuperare latte di pecora o capra ecco possibile autoprodursi anche caprini e pecorini!

Innanzitutto per cimentarsi nella produzione di formaggio serve:

  • Latte crudo, acquistabile direttamente in cascina o nei comodissimi distributori di latte crudo che molti allevatori stanno installando in giro per piccoli paesi e grandi città di tutta italia. Trovate l’elenco dei distributori esistenti in Lombardia sul sito della Regione oppure trovare quello più vicino a voi grazie alle mappe elaborate da questo sito.
  • Caglio, può essere acquistato nelle cascine ma anche in farmacia e lo si trova in polvere o liquido.
  • Termometro per la produzione di formaggio il latte deve raggiungere una temperatura di 38-40 gradi quindi in teoria si potrebbe usare un normalissimo termometro, in realtà si possono acquistare in negozi specializziti o presso gli allevatori i termometri da latte specifici.
  • fuscelle forate di varie dimensioni servono per dare la forma al nostro formaggio, anche in questo caso se non le troviamo in giro ci si può arrangiare con contenitori forati di vario tipo, scolapasta, vaschette di plastica che avremo foracchiato noi, ecc ecc.

Noi abbiamo acquistato il nostro kit da formaggiai direttamente presso l’allevatore di Rosate, che per pochi euro ci ha fornito un paio di fuscelle, del caglio sufficiente a decine di forme e il termometro.

Oltre a questo basta una normalissima pentola da pasta, una scodella e un’oretta complessiva di lavoro (non continuativo).

Questi sono i formaggi che finora abbiamo sperimentato e di cui col tempo pubblicheremo foto e tecniche di produzione:

  • Primo Sale
  • Crescenza
  • Ricotta
  • Toma
  • Gorgonzola

Per i più esperti o per chi volesse saperne di più esiste anche in commercio questo splendido ed interessantissimo libro

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4 Risposte so far

  1. 1

    Marina Sarboraria said,

    A quando la pubblicazione del metodo di produzione della crescenza? Io ho provato diverse volte ma senza l’uso dei fermenti lattici perchè non so come ed in quali dosi utilizzarli: ottengo un buon formaggio ma senza il sapore acidulo e la spalmabilità della crescenza Vorrei migliorare la qualità del mio formaggio! Grazie e ciao!

  2. 2

    lello said,

    ciao a tutti sono lello, io ho provato a fare il formaggio in casa e ci sono riuscito
    ma vorei sapere come devo fare , dare un sapore diverso

  3. 3

    […] per badare alla casa, non ho bisogno della donna di servizio. Se ho tempo per autoprodurmi pane, formaggio, yogurt, detersivi ecc non ho bisogno di comprarli.   Certo, ci vuole anche la voglia di fare […]

  4. 4

    daniela 51 said,

    sai a me mi sembra di essere fuori dal mondo abitando a Pontedera (pi)
    Non si riecse a trovare nulla eppure direi che siamo quasi in campagna .
    un esempio.Sono andata in farmacia a comprare l’ammoniaca per dolci
    e come puoi immaginare non c’era . dopo ripetute volte che gli ho chiesto di portarla ebbene è arrivata però sai quanto me l’anno fatta pagare?
    20 gr. 7£ ma non ti sembra un pò troppo? io non so quanto può costare
    ciao ciao


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