La nave fantasma

Giovedi della settimana scorsa siamo stati invitati a teatro dal fratello di Francesca che da tempo ci parlava di questo spettacolo di Renato Sarti e Bebo Storti al Teatro della Cooperativa.

Onestamente non conosco moltissimo Bebo Storti, mi ricordavo solamente che interpretava il Conte Uguccione a Mai dire Gol di tanti anni fa.. e questo non è che mi facesse impazzire dalla voglia di andare a vederlo a teatro. Ma il fratello di Francesca è stato cosi convincente parlandoci della tragicità e della comicità di questo spettacolo che abbiamo deciso di andarci.

la nave fantasma - Bebo Storti e Renato Sarti

Questo è un estratto della presentazione dello spettacolo direttamente dal sito del teatro della cooperativa:

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Il 25 dicembre del 1996, al largo delle coste siciliane, affondò un piccolo battello carico di migranti provenienti dall’India, dal Pakistan e dallo Sri Lanka. Le vittime furono 283: la più grande tragedia navale avvenuta nel Mediterraneo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Nonostante le precise testimonianze dei superstiti, autorità italiane e mass media, eccetto rare eccezioni (Livio Quagliata de Il Manifesto, Dino Frisullo di Senza Confine), non se ne occuparono e la tragedia del Natale 1996 divenne il naufragio fantasma.
Gli stessi pescatori della zona, che recuperarono decine di cadaveri nelle reti a strascico, temendo conseguenze per la loro attività, li ributtarono sistematicamente in mare.
Solo cinque anni dopo, con un reportage reso possibile dalla testimonianza del pescatore di Portopalo Salvatore Lupo, il quotidiano La Repubblica, attraverso un’inchiesta del giornalista Giovanni Maria Bellu, riuscì a individuare e filmare il relitto.
Nel giugno del 2001 le immagini della nave fantasma fecero il giro del mondo, ma – nonostante l’appello di quattro premi Nobel italiani (Renato Dulbecco, Dario Fo, Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia) e alcune interpellanze parlamentari – ancora nulla è stato fatto per recuperare il relitto e ri-consegnare questo episodio alla Storia senza menzogne ed omertà.
La nave fantasma è una sintesi drammatica della vasta problematica connessa al tema dell’immigrazione: la disperazione dei migranti, il silenzio delle autorità e dei mass media, la ferocia dei trafficanti di esseri umani, la terribile indifferenza e paura della nostra società.  […]

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la nave fantasma - teatro

Lo spettacolo è davvero toccante, e allo stesso tempo incredibilmente divertente,  e non a caso è stato definito Cabaret Tragico. Le risate che suscita però raramente sono liberatorie ma mettono invece in risalto la meschinità e la pochezza dei personaggi che le suscitano, sottolineano la stupidità con cui è stata trattata tutta la vicenda.  Ciononostante sono pur sempre risate, e anche se amare permettono di stemperare la tragicità e l’infinita serietà che dovrebbe essere riservata a questa tragedia e tutti i dati oggettivi che vengono snocciolati dal palco.

La rappresentazione al teatro della cooperativa è ormai terminata, ma spesso questo spettacolo viene portato nei teatri di tutta italia, quindi vi consigliamo di stare attenti alle programmazioni locali e andare a vederlo.

PS:  Il piccolo Ale, di 5 mesi è venuto con noi ed è stato bravissimo ed è pure diventato un pò protagonista dello spettacolo perchè Bebo Storti e Renato Sarti, cosi come tutti i presenti, erano molto colpiti (positivamente) dalla presenza di un neonato in sala e nelle scene particolarmente movimentate o rumorose si assicuravano sempre scherzosamente di non averlo svegliato o spaventato..

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1 Response so far

  1. 1

    […] e i suoi occhietti di 8 mesi, ma siccome comunque lo spettacolo dura poco piu di un’ora ed Ale era già venuto a teatro con noi..  abbiamo corso il rischio. Ebbene se la volta scorsa Ale ha dormicchiato tranquillo tutto il […]


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