Primi passi e sicurezza

Sebbene ad Alessandro piaccia un sacco stare in piedi, non riesce ad alzarsi ancora senza avere un piccolo aiuto e non ha nemmeno iniziato a gattonare.

16gennaio-060

Ma i progressi dei bambini a quest’età avvengono con una rapidità impressionante, quindi ho già iniziato a pensare a tutto ciò che potrà combinare nel momento in cui sarà in grado di gattonare, spostarsi, camminare, correre ed arrampicarsi.

Lo spazio circostante il bambino deve essere sicuro per evitare che ad ogni suo minimo movimento segua un “Noooooo, quello nooo!!”: dobbiamo iniziare, pian piano ad eliminare tutto ciò che potrà costituire un potenziale pericolo, in modo che Ale si possa sentire non solo libero, ma soprattutto incoraggiato nei suoi primi tentativi.

Con un bambino in casa le preoccupazioni non sono mai troppe, ma senza diventare paranoici della sicurezza qualche piccolo accorgimento credo possa permettere a genitori e figli di godersi questa tappa con più serenità.

Qualche esempio di ciò che gradualmente penso di fare:

– via tutte le prese di corrente a vista, strattonando le quali potrebbe tirarsi addosso elettrodomestici ed oggetti come ferro da stiro, streo, tv, lampade….

paraspigoli sugli angoli dei mobili più bassi

fissare la libreria al muro

– mettere delle antine sulle file più basse della libreria (oltre ad impedire le sue scalate almeno finchè non sarà abbastanza esperto daranno un’aria più ordinata alla nostra sala!!)

In ultimo ma non meno importante, (anzi!!!) dobbiamo comprare e montare un cancelletto davanti alle scale!

Così ho fatto una piccola ricerca in internet e ho consultato il sito di Altroconusmo, che ha fatto dei test al riguardo e questo è ciò che ne risulta (i test risalgono al 2005)

cancelletti

I cancelletti infatti devono essere sicuri e non andare a costituire un ulteriore pericolo per il bambino: esiste una normativa europea (EN1930) che stabilisce una serie di requisiti che questi dispositivi devono soddisfare.

Per essere considerato sicuro, per esempio,il meccanismo di chiusura deve avere una delle seguenti caratteristiche:

  • per aprirlo deve essere necessaria una certa forza, superiore a quella che un bimbo sotto i due anni sia in grado di applicare
  • per aprirlo devono essere necessarie due azioni consecutive
  • per aprirlo devono essere necessarie due azioni contemporanee, ma separate, di diverso tipo (per es. tirare e sollevare)

Inoltre è bene ricordare che tutti i cancelletti in vendita sono adatti a bambini fino a 24 mesi: un bambino più grande potrebbe avere la forza o la manualità per aprirli con facilità o scavalcarli vanificandone l’uso.

Concludo ribadendo che anche la troppa scrupolosità e sicurezza potrebbero diventare pericolose: prima o poi il bambino si troverà per forza di cose fuori dalla “campana di vetro” e allora….saranno guai!!

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: