Come “legge” il nostro cervello

Sceodno una rcircea dlel’Uvitrisenà di Cmbairgde non ipromta l’odirne dlele lrteete in una proala, l’uicna csoa che cntoa è che la pimra e l’utlmia ltetrea saino al psoto gusito. Ttute le atlre lrteete  dlela poalra psonoso esrsee itinvtere snzea carere prleobmi alla letutra.

Qstueo acdcae pcherè la mtene non lgege ongi lteetra senigolnarmte ma la proala cmoe un ientro qudini il clrveelo è cnouqmue in gdrao di asblsemare le lterete e iernttaprere la ploara crottrea.

***

No, non siamo impazziti, nè questo è il primo tentativo del nostro piccolo Ale di scrivere un articolo.  Questo è un esperimento che cerca di dimostrare la fondatezza o l’infondatezza di alcune teorie riguardanti il modo in cui il nostro cervello “legge” e interpreta i segni, le lettere e le parole.

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4 Risposte so far

  1. 1

    chiara said,

    Che dire?
    Io l’ho letto senza problemi effettivamente….

  2. 2

    equAzioni said,

    voglio anche un parere dai nanetti….!!!

  3. 3

    equAzioni said,

    ciao chiara! voglio anche il parere dei nanetti che sanno leggere (senza confondergli le idee!!!)

  4. 4

    […] avevamo comunque ancora grossi dubbi.  Non ci convinceva affatto proprio la questione del saper leggere inteso come capacità di “riconoscere” delle  scritte: ” si, ok! un bambino a tre anni sarà poi in grado anche di leggere/riconoscere la scritta […]


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