Ale … senza pannolino (più o meno…)

Tutto è nato abbastanza spontaneamente quando Ale aveva circa due mesi. Cambiando il pannolino ad Ale spesso ci rendavamo conto che era lì lì per fare la pipì, quindi un pò per evitare disastri lo portavamo sul bidet o sul lavandino. Ale sul vasino a 4 mesi Poi Francesca ha preso l’abitudine di “proporre” ad Ale di fare la pipì nel lavandino in momenti fissi della giornata,  al risveglio,  dopo la poppata e prima della nanna: puntualmente Ale, dopo qualche decina di secondi, faceva qualche spruzzetto di pipì ridacchiando guardandosi allo specchio e guardandoci per ricevere tutti i complimenti del caso.   Ci siamo quindi interessati poi all’argomento dell’Avvicinamento Precoce al Vasino e abbiamo scoperto il libro “La vita senza pannolini” e da allora abbiamo cercato di mettere in pratica il più possibile la tecnica dell’EC (Elimination Communication).

Personalmente pensiamo che la strada dell’EC al 100% sia davvero difficilmente percorribile, in città e con i ritmi moderni,  allo stesso tempo siamo assolutamente convinti della fattibilità dell’uso precoce del vasino.   La tecnica dell’EC propone di sviluppare una relazione con il bambino talmente forte ed intima da essere in grado di percepire (quasi) sempre il momento del “bisogno”. Se con la cacca in effetti non ci sono particolari problemi,  infatti il bambino comincia a muoversi,  fare facce buffe e  a spingere e riesce quindi facile prenderlo in braccio e portarlo sul vasino, con la pipì le cose si complicano molto perchè i  “segnali” sono molto meno evidenti e il tempo per intervenire è decisamente ridotto, questo però non significa che non sia possibile.

Noi per ora ci limitiamo a prestare attenzione il più possibile, proporgli il vasino a momenti fissi della giornata e ogni volta che al cambio del pannolino notiamo qualche sintomo di imminente “innaffiata…”   Magari quest’estate, quando potremo far girare il nostro Ale nudo o seminudo, cercheremo di eliminare/ridurre l’uso del pannolino, per il momento andiamo avanti con i nostri pannolini lavabili. Però possiamo dire con enorme soddisfazione che Ale da almeno 3  mesi fa la cacca quasi esclusivamente nel vasino (e ora nel water),  sembra gradire tutte le attenzioni e i complimenti e abbiamo ridotto il numero di pannolini sporcati (e se consideriamo il risultato in termini di “consistenza e odore” dello svezzamento lo suggerirei solamente per questo!!) .

Come illustrato nel libro i vantaggi sono davvero tanti, in termini di relazione col proprio bambino,  in termini di sviluppo fisico e psicologico e anche in termini ambientali ed economici, a fronte di piccoli sforzi, che comunque prima o poi dovranno essere sostenuti. Perchè quindi non iniziare sin da subito, in modo giocoso e divertente, senza stress e ambizioni, ad  abituarsi ed abituare il bambino e riconoscere i propri stimoli e a liberarsi sul vasino o direttamente nel water?    In attesa di un video che vi mostri i progressi del nostro Ale  ecco alcune foto che vi chiariranno un po le idee di come un bambino di 4 mesi possa sedersi sul vasino o un bambino di 8 stare sul water.. ale sul water a 7 mesi

Annunci

16 Risposte so far

  1. 1

    equAzioni said,

    ho parlato dello spannolinamento precoce con altre mamme su un forum e visto che sono state raccontate esperienze dirette interessanti le riporto qui di seguito, nella speranza che le”autrici”dei commenti non se ne vogliano a male e che le loro esperienze possano essere utili ad altri genitori che si stanno crucciando su questo argomento

  2. 2

    annuc said,

    Io ho letto il libro. Secondo me il metodo non è impossibile ma è un vero sbattimento. Come sempre io sono per la via di mezzo. Anche Riccardo da quando aveva otto mesi fa la cacca nel vasino, ora è circa un mese che sto provando con la pipì, ma è un pò più complicato. Prima di tutto io lavoro ed il bimbo sta con tata e nonna che sono brave ma non sono la mamma. Inoltre per adesso non è che sono riuscita ad individuare il modo in cui Riccardo fa capire che deve farla…… e cmq è molto incostante. Per es: magari sta due ore e mezza senza farla, poi lo metti sul vaso e la fa… anche abbondante…allora lo lasci un pò libero e dopo venti minuti quando non te lo saresti mai aspettato la rifà per terra! Cmq in genere io lo metto sul vaso: quando si sveglia; dopo colazione; ogni tot la mattina se sta in casa; dopo pranzo; dopo il pisolino; dopo merenda; ogni tot prima della cena se non esco; dopo cena. Quando farà un pò più caldo mi porterò in giro il vasino quando esco come già facevo la scorsa estate e così spero di spannolarlo

  3. 3

    chiara said,

    Re: la vita senza pannolini

    A me la domanda che nasce spontanea è “LO METTO NEL VASINO” … MA I VS FIGLI CI STANNO?
    io ne ho due e nessuno dei due sta fermo sullo stesso metro quadro per piu’ di 3 secondi, se poi glielo impongo peggio che peggio… per i miei figli è impensabile “stare sul vasino in contemplazione” 😡
    infatti Enrico ha spannolato tardissimo (bastian contrario!!)

  4. 4

    crimartix said,

    … per questo io avevo optato per il riduttore… perché per un bel pezzo non è riuscita a scendere! :mrgreen: Però anche io ho sempre pensato che l’EC fosse uno sbattimento senza pari… magari si può fare d’estate e solo di giorno, ma l’EC totale non je la farei credo…

  5. 5

    pamela said,

    io ho letto “senza pannolino” e mi sembra che i temi siano simili…a me sarebbe piaciuto fare EC dalla nascita, ma non conoscevo bene l’argomento
    io non credo che sia difficile per via della stagione quanto piuttosto per il nostro stile di vita che non ci lascia molto tempo con i figli. le società dove l’EC si fa senza libri nè norme ma solo per istinto materno e praticità naturale sono quelle che noi definiamo “in via di sviluppo” dove però le donne vivono in famiglie allargate
    una mia amica, mamma moderna e lavoratrice, con 3 figli tutti e tre spannolati entro l’anno, senza aver letto un libro nè aver navigato in nternet… semplicemente ha avuto tanta costanza, intuito forse e una madre sempre presente che si prendeva cura dei nipoti mettendoli direttamente sul riduttore a tempi definiti…io con gabriele avevo cominciato bene (certo in estate, quando non si lavora)mettendolo sul vasino la mattina e la sera e lui “collaborava”…ora sono un po’ allo sbando perchè fra il distacco da me a settembre, la babysitter ( che gli mette il pannolino) e lui che dice pipì mentre la fa e cacca neanche a parlarne (non ha più orari), io quando torno da scuola alle 14 non so che fare. cioè lo tengo senza pannolino, con le mutandine di cotone e le babylegs ma lui me la fa dappertutto! 😯 e passo il tempo a pulire e a rincorrerlo col vasino. oppure lo metto sul riduttore e aspetto con lui leggendo libri e cataloghi (quello dei piccolissimi è fisso, c’è pure la foto del bimbo sul vasino e lui vuole sempre quella!) e dopo mezz’ora che non “produce” lo tiro giù ed…ecco, cinque minuti dopo ha inondato per terra!ogni tanto riesco a fargli fare cacca (certo in queste lunghissime sedute! 🙄 ) ma spesso la fa in mattinata con al babysytter nel pannolino…che faccio, insisto a tenerlo libero o desisto e posticipo all’estate?però sono proprio stufa di pulire pannolini caccosi 👿 e il bello è che se gli chiedo dove si fa la pipiì lui indica il bagno o il vasino, quindi lo sa il malandrino!!

  6. 6

    chiara said,

    Re: la vita senza pannolini
    tutto questo sbattimento a che pro?
    cioè un bambino che spisciotta in giro per casa, e dopo mezz’ora sul vasino la fa in mezzo alla sala… a cosa serve?
    xche a me sembra piu’ un accanimento da parte della madre… istinto materno? per lo sbattimento forse… ma 3 figli spannolati entro l’anno cos’e’ una gara che hai vinto ma alla fine cosa hai vinto?
    obbligare un bambino a stare sul water o sul vasino non mi pare un granchè come idea, al di là che i miei figli nn ci starebbero nemmeno 30 secondi….
    onestamente neanche passare le giornate estive o invernali che siano a rincorrere un bambino col vasino e asciugare la pipi per terra non mi sembra un gran modo per passare il tempo!!
    non penso che sia cosi deleterio aspettare che abbiano la maturità per capire, chiamare pipi e cacca e spannolarli a 2 anni e mezzo!

  7. 7

    crimartix said,

    Re: la vita senza pannolini

    Messaggiodi crimartix il lun feb 09, 2009 9:20 am
    io penso che il punto dell’EC sia che, se fatto da subito o cmq da molto presto, in genere “funziona” e il pupo/a impara a fare kakka/pipì nel vasino o nel riduttore appena ci viene messo e non dopo mezz’ora, poi c’è sempre la fase della ribellione, ma nei casi di EC che ho conosciuto di persona in genere il meccanismo funzionava senza grossi drammi, ma ovviamente non è sempre così

  8. 8

    pamela said,

    Re: la vita senza pannolini

    io credo che il guadagno nell’EC ci sia, da molti punti di vista.
    non credo, chiara, che si tratti di una gara a premi;nel caso della mia amica, sinceramente e molto semplicisticamente, lei non voleva più spendere per i pannolini
    e voleva allo stesso tempo, rendere un po’ più autonomi i figli. non ha mai imposto, semplicemente proposto e le è andata bene. io evidentemente non sono brava in questo. non è che mi accanisco, vorrei solo incrementare la comunicazione in modo costruttivo.
    come francesca e annuc io ho cominciato bene a 8 mesi e qualcosa poi è andato “storto” con l’inizio della scuola naturalmente…abbiamo perso il ritmo emi piacerebbe riprenderlo, ma non è che gabriele sia obbligato a stare sul vasino altrimenti botte…e non tutti i bimbi sono insofferenti, dipende…lui è tranquillo, ama “leggere” o giocare con qualcosa di interessante che gli metto in bagno e in genere ci sta quindi volentieri. quando non vuole non lo metto, semplice. però io non so se in effetti valga la pena continuare a insistere, infatti mi chiedevo e vi chiedevo proprio questo.

  9. 9

    chiara said,

    Pam, la mia è solo l’opinione di una mamma (per certe cose con poca pazienza oltre che con poco tempo) di due iene che non stanno ferme a farsi cambiare neanche quando sono stanche morte, quidni è un’opinione forse per cause di forza maggiore.
    Non critico assolutamente chi riesce nel ruolo, non vorrei che sembrasse questo, dico solo che se la cosa nasce spontanea senza tanti crucci ben venga (è palese che è meglio senza pannolino che con) ma se non riesce amen!
    Non mi colpevolizzerei per la serie “nn sono stata brava” … è un discorso che non sta nel cielo nè in terra, ovvio che ci sono bambini facili e collaborativi, e bambini bastian contrario contro i quali è inutile “battersi” 😉

  10. 10

    sandropaola said,

    Ale sei bravissimo!! Complimenti comunque a mamma e papa’ per la dedizione e la costanza

  11. 11

    andrea said,

    noi abbiamo iniziato, con Tullia, già dalla terza settimana – ora
    siamo alla settima. le ragioni? io mi sentivo un po’ stupido a cullare
    una bimba che piangeva facendo la pipi o la cacca nel pannolini.
    inoltre già avevamo problemi di irritazione al sederino.

    cercando informazioni, specialmente per il problema dell’irritazione,
    sono capitato qui ed altrove, dove si parlava di comunicazione
    sull’eliminazione ed abbiamo iniziato, per prova.

    la bimba ha iniziato a piangere meno – specialmente dopo che abbiamo
    imparato qualche trucchetto per risolvere il problema che si pone
    quando al bisogno di evacuazione si accompagna quello della suzione!
    (un mignolo può fare miracoli…) -, ora piange solo in caso di grosse
    quantità d’aria, ma la cosa si risolve dopo qualche scoreggina, anche
    se il diminutivo è fuori luogo.

    l’irritazione è scomparsa: i pannolini, lavabili, che continuiamo ad
    utilizzare (basta faccia un po’ d’aria per sporcarli) durante il
    giorno li troviamo spesso bagnati. controlla poco la minzione –
    talvolta la fa senza segnalarla, tal’altra la segnala chiaramente – ma
    durante la notte molto spesso non occorre cambiarla.

    si tratta ovviamente di un certo lavoro, ma mi pare utile. in ogni
    caso è divertente. beh, forse non tanto alle tre del mattino, quando
    pare tocchi sempre a me…

    ciao
    andrea

    ps: complimenti per il blog.

  12. 12

    equAzioni said,

    Grazie per la tua testimonianza Andrea! Che dire, siete bravissimi e a mio parere avete assolutamente colto il modo giusto per porvi di fronte alla questione: è un lavoro “sporco” 😆 , ma assolutamente utile e può davvero diventare divertente! Ale ora la fa subito, appena lo accovacciamo sul water ed è lui a segnalarci quando ha finito, cercando di stendere le gambe. Una volta tirato su arrivano i complimenti e lui ride e sgambetta contento!!
    Per non parlare appunto dei vantaggi. In generale e in particolare per le irritazioni i lavabili sono ottimi, ma se si può evitare che pipì e cacca gli rimangano a contatto con la pelle…perchè no?! Certo, bisogna dedicarci un pochino di tempo, ma nel nostro caso ad essere sincera nemmeno troppo: se dovessi pulirgli il pannolino e il sedere (a cui si appiccica tutta la cacca, restando nel pannolino) probabilmente ne perderei molto di più!
    Continuate così e la bella stagione non potrà che essere un incentivo in più a proseguire su questa strada.
    p.s.
    Ale non ha mai sofferto particolarmente di coliche, ma se Tullia ha tanta aria provate ad infagottarlo: funziona!
    https://equazioni.wordpress.com/2008/07/28/come-un-piccolo-baco-da-seta/

  13. 13

    fulvia said,

    ho iniziato quando Letizia aveva 11 mesi circa (ma già a 6 mesi la cacca non gliela facevo fare nel pannolino), all’inizio è stato più facile, poi dopo l’estate con l’arrivo del freddo non ce l’ho fatta a star dietro alle pipì, anche perchè le fa senza una apparente regolarità, può essere ogni 2-3 ore come ogni 15 minuti o mezz’ora…insomma…adesso è da un mesetto che sto cercando di mantenere una regolarità nel lasciarla senza pannolini, almeno a casa.
    Mi ha convinto lei. Fin dal primo giorno è stata talmente felice di non avere il pannolino addosso! ha niziato a correre per casa “libera e felice come una farfalla” :mrgreen: , ed è stato sempre più difficile rivestirla :grr !
    adesso le ho fatto un paio di pantaloncini in pile (asciuga in fretta e, spesso, non si bagna neanche, non così quelli in cotone 😈 ), le ho fatto anche delle mutandine con “rinforzo”(un piccolo insertino in spugna o in flanella), in modo che lei si accorge che la fa, io pure, ma non sono costretta a cambiarle anche pantaloni e calzini!
    I vantaggi, oltre all’ovvia comodità e libertà di movimento del bambino, sono la minore quantità di pannolini da lavare (le mutandine si lavano molto velocemente), e una presa di coscenza del bambino dei suoi bisogni. In pratica Letizia si accorge subito che la sta facendo e me lo dice :qualche volta riusciamo a farla nel vasino o nel riduttore la maggior parte delle volte no, ma lei corre da me dicendo “pipì”! :mrgreen: e questa è già una grande conquista
    ci vuole un grande impegno, fisico e mentale…quindi anche per un secondo figlio sceglierei una via di mezzo…non l’EC vero e proprio. Io non ho molta pazienza

  14. 14

    annaenina said,

    Caio sono Anna ho ho cresciuto due figli senza pannolino (adesso hanno 8 e 3 anni)
    Penso che come l’allattamento al seno e il contatto fisico l’ec sia un grande investimento, richiede molto impegno all’inizio , specie con il primo figlio, ma poi è ampiamente ripagato dai vantaggi che offre in termini di salute fisica ed anche psicologica del bambino e anche dei genitori 😀
    la cosa che io ho amato di più è stata la necessità di occuparmi dei miei bambini e di stare in contatto con loro che l’ec mi ha offerto e mi ha costretto ad affinare
    Volevo anche chiarire che i bambini senzapannolino non vengono messi sul vasino per delle mezzzore , semplicemente vengono portati ad “eliminare” nel luogo che noi adulti riteniamo più consono nel momento in cui scappa e basta.
    In pratica si salta il passaggio in cui si insegna al nostro piccolo mammifero che fare pipì nel pannolino è la cosa giusta per poi dovergli riinsegnare più tardi che il posto giusto è un altro, anche questo è un aspetto molto bello si insegna direttamente che il posto giusto non è farsela addosso. Tutto qui, molto semplice molto logico,molto naturale
    bel blog
    annenina+dante

  15. 15

    monica said,

    io sono venuta a conoscenza del EC quando mia figlia aveva già tre mesi. Ho cercato da allora di lasciarla senza pannolino almeno quando era in casa con me.Per la pipì non ho ottenuto grandi risultati anche perchè per via del lavoro spesso la lasciavo da parenti ovviamente con pannolino. COn la pupù ero invece contentissiam perchè praticamente dai 5 ai 10 mesi avrà fatto si o no 4 cacche nel pannolino il resto sempre nel lavandino o nel water. Ora però dopo un brutta infiammazione alle orecchie che ha sballato i nostri ritmi non riesco più a riprendere. Non vuole assolutamente stare sul lavandino.Sul riduttore a volte sta ma anche se le scappa ne fa un pochino e poi nulla.Il problema è che non la fa neppure nel pannolino. SPero si a una fase e spero tanto che non impari proprio ora a farla nel pannolino.

  16. 16

    […] * a dire il vero Ale a 9 mesi viene ancora allattato, la Frà prepara ogni domenica tonnellate di pappette che surgeliamo e per i pannolini, beh, usiamo da sempre quelli lavabili..  anzi in realtà da qualche mese ormai gli facciamo regolarmente fare la pipi e la cacca direttamente nel water… […]


Comment RSS

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: