Posts tagged cinema

Milk – the movie

Qualche sera fa abbiamo guardato un dvd noleggiato in biblioteca: Milk di Gus Van Sant.

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Il regista non richiede molte presentazioni, ormai famosissimo per film come Will Hunting – Genio Ribelle e Scoprendo Forrester o altri film “minori” come Elephant e Paranoid Park. Cosi come Anche Sean Pean, l’attore protagonista (Colors, Dead Man Walking, La sottile linea rossa, Into the Wild) più volte premio oscar.

Meno conosciuto è probabilmente il personaggio di cui il film narra la storia: Harvey Milk, primo gay dichiarato ad essere eletto ad una carica politica negli Stati Uniti, assassinato nel 1978, assieme al sindaco George Moscone, da un ex consigliere omofobo ed instabile.

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Milano Film Festivalino 2009

In realtà avremmo voluto e dovuto intitolare questo post:

Milano Film Festivalino – Inventane un altra!!

oppure

Esterni! trova qualche creativo più creativo…

Infatti come ogni anno, seguiamo questo appuntamento fisso del settembre milanese, per i grandi con i suoi Cortometraggi da tutto il mondo e per i piccoli con le attività del Festivalino! E come gli anni scorsi volevamo parlarvene e segnalarvi tutte le loro bellissime ed interessantissime iniziative, indipendentemente dalla nostra partecipazione come associazione.

Officina dei Colori - Baby ART Sitting al Teatro Strehler 2006 - Foto di Davide Daninos

Officina dei Colori - Baby ART Sitting al Teatro Strehler 2006 - Foto di Davide Daninos

Ed eccoci quindi a curiosare sul sito del Milano Film Festival e più nello specifico del Festivalino per raccogliere info e fare un bell’articolo utile a tutti i nostri lettori. Però … immenso stupore… cosa leggiamo nella pagina dei servizi rivolti alle famiglie e ai bimbi: ???

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Il fasciocomunista – Antonio Pennacchi

Qualche sera fa eravamo a casa di amici ed in tv hanno dato “Mio fratello è figlio unico”.  Un film molto interessante ed avvincente tratto da un libro che avevo letto qualche anno fa e di cui perciò ho pensato di proporvi la recensione, ai tempi poi mai pubblicata.   Il film soprattutto nel finale si discosta molto dalla trama e dagli intenti, al punto che l’autore se ne è dissociato, ma io vi consiglio comunque vivamente entrambi.

il fasciocomunista

Il fasciocomunista – Vita scriteriata di Accio Benassi
Antonio Pennacchi

Ed. Mondadori 2003
Pg 390  € 9

Del protagonista di questo romanzo, da cui è stato tratto il film “Mio Fratello è figlio unico” uscito l’anno scorso, non si saprà mai il vero nome. In tutto il libro e per tutta la sua vita è sempre stato Accio, un nomignolo spregiativo che racchiude in sè tutta la carenza di affetto che caratterizza i suoi rapporti famigliari.
Dopo l’infanzia in seminario per far piacere al padre e per imitazione del fratello maggiore Manrico, arriva la crisi spirituale e il ritorno  a Latina,  con l’iscrizione al MSI.
I contrasti con i genitori, una madre distaccata ed autoritaria e un padre assente, operaio e religiosissimo, sono sempre più marcati e Accio sfoga la sua rabbia per strada con una frenetica attività politica, l’attacchinaggio dei manifesti e i pestaggi con i comunisti.
Col tempo però Accio si accorge che il fascismo per il quale combatte ben poco si interessa al destino delle masse e per questo viene allontanato dal partito. Scopre così, anche grazie ad alcuni incontri inaspettati e al coinvolgimento del fratello maggiore, che nel frattempo è diventato uno dei leader della rivolta studentesca di sinistra, che molti dei suoi ideali sono portati avanti anche dai tanto odiati nemici comunisti. Dopo qualche titubanza salta perciò il fossato ideologico e si ritrova a volantinare davanti alle fabbriche e a manifestare contro i suoi ex camerati.

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Vai a casa, leggiti un libro!

Ecco un bell’esempio di comunicazione sociale simpatica e di effetto (tra l’altro segnaliamo l’ottimo blog “Comunicazione Sociale“, che si occupa appunto di raccogliere molte delle “pubblicità progresso” di tutto il mondo).

Siccome siamo amanti della lettura (e della Nuova Zelanda..) non potevamo non segnalarvi questa campagna che è stata trasmessa dal Book Council NeoZelandese all’interno dei cinema alla fine delle proiezioni

Per chi ha la connessione troppo lenta e non riesce a vedere il video oppure per chi non sa l’inglese, in pratica dopo tutti i titoli di coda, dopo un po di nero escono le seguenti scritte:

Ancora qui?
Caspita!
Allora ti deve davvero piacer leggere.
Vai a casa
e leggiti un libro..

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