Posts tagged diritti

Cromo esavalente nell’acqua del rubinetto

E’ di qualche giorno fa la notizia che a Treviglio una azienda americana durante dei test  ha confermato la presenza e la tossicità del Cromo Esavalente nell’acqua che da 8 anni (da quando è avvenuto l’incidente del 2000 nella Castelcrom di Ciserano) esce dal rubinetto così pesantemente inquinata.

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Bere acqua contentente cromo esavalente fa male alla salute.  Il Cromo 6 se ingerito può avere effetti cancerogeni sul cavo orale e sull’intestino.

Però ciò che mi fa male a sentire queste notizie è il loro impatto sull’opione pubblica.

Quello che mi fa male è sentirmi dire da amici e conoscenti: ” Visto? tu che vuoi tanto fare l’ecologista, il consumatore consapevole, il risparmiatore, alla fine metti solo più a rischio la tua salute bevendo l’acqua del rubinetto!

Quello che mi fa male è essere io stesso colto da dubbi sugli effetti sulla salute di alcuni comportamenti (come bere il latte crudo, mangiare biologico, andare in giro scalzi, ecc ecc)

Quello che mi fa male è la consapevolezza che spesso queste notizie sono gonfiate, se non pilotate, dai media e dalle grandi aziende che da tali comportamenti verrebbero danneggiate, e che al contempo quando notizie simili riguardano i prodotti “industriali” vengono sempre sminuite come singoli casi che non devono destare preoccupazione,  errori umani o malafede di alcuni operatori, o dolo di qualche pazzo…

Ma soprattutto quello che più mi fa stare male e letteralmente mi fa impazzire è la “naturale” conclusione della maggior parte delle persone: ” Beh se l’acqua potabile pubblica gratuita è inquinata…  chissenefrega, tanto bevo l’acqua in bottiglia ( e se non lo faccio, comincio a farlo subito!).”

Bisognerebbe invece incazzarsi, scandalizzarsi e attivarsi attraverso tutti i mezzi che la tecnologia e la democrazia ci mettono a disposizione per far si che cose di questo tipo non si siano assolutamente nemmeno ipotizzabili e che i responsabili paghino per i loro misfatti!

Ma d’anltronde se ministri e capi di stato di tutto il mondo hanno stabilito al Forum sulla Giornata mondiale dell’Acqua che essa è un bisogno fondamentale ma non un diritto……

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L’acqua NON è un diritto.

Avete letto bene.   L’acqua NON è un diritto. E’ un bisogno fondamentale ma non un diritto.

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E chi (come anche noi) crede e sostiene che “L’acqua è un diritto, non una merce” è stato smentito dall’esito del Forum Mondiale di Instanbul chiuso proprio ieri durante la Giornata Mondiale dell’Acqua.

Che dire,  95 tra ministri e vice-ministri, oltre 25.000 persone, tra capi di Stato e delegati provenienti da 155 Paesi  hanno impiegato una settimana di discussioni, dibattiti e polemiche per arrivare a questo compromesso : “L’acqua è un bisogno fondamentale”  (ma va??) Leggi il seguito di questo post »

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20 Novembre 2008 – Giornata mondiale del bambino

Il 20 Novembre è la giornata mondiale dei diritti dell’infanzia, che celebra la data in cui la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia venne approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Era il 20 novembre 1989; la data coincide con un duplice anniversario: la dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (1789) e la Dichiarazione dei Diritti del Bambino (1959).

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“La Convenzione sui diritti dell’infanzia rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia. Leggi il seguito di questo post »

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Sbilanciamoci! – L’impresa di un’economia diversa

Segnaliamo per chi è nella zona di Torino, o per chi vuole passare un week end interessante nella città piemontese, l’iniziativa di Sbilanciamoci: “Per un Bel Lavoro: L’impresa di un’economia diversa”.

Ma chi è Sbilanciamoci? E’ un organizzazione composta da 47 associazioni che dal 1999 si sono unite per impegnarsi a favore di un’economia di giustizia e di un nuovo modello di sviluppo fondato sui diritti, l’ambiente, la pace, proponendo ogni anno attività di denuncia, di sensibilizzazione, di pressione, di animazione politica e culturale al fine di rovesciare le priorità economiche e sociali, per rimettere al centro i diritti delle persone, di un mondo più solidale e la salvaguardia dell’ambiente anziché le esigenze dell’economia di mercato fondata su privilegi, sprechi, diseguaglianze. Leggi il seguito di questo post »

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Il giusto e l’ingiusto – Jean Luc Nancy

il giusto e l’ingiusto coverIl giusto e l’ingiusto –  Jean-Luc Nancy
Ed. Feltrinelli  2007
€ 6.50 pg 59

Questo è un libro di filosofia. Ma prima di spaventarvi è bene precisare due cose:
– sono solamente 59 pagine scritte piuttosto in grande e consistono nella trasposizione di una conferenza;
– la conferenza di cui è la trascrizione è avvenuta in un teatro di fronte ad un pubblico di studenti e giovanissimi.

Quindi niente innumerevoli note a piè di pagina, nè noiosissime citazioni e rimandi storici ma un linguaggio semplice, chiaro e colloquiale.

Lo scopo di questa piccola lezione di filosofia è quello di esporre il significato di giusto e ingiusto, le differenze tra l’applicazione della giustizia come istituzione e il concetto di giustizia come ideale superiore di equità e rispetto di noi stessi e degli altri.
Le domande dei ragazzi toccano alcuni argomenti come le dittature, le guerre “giuste”, le diversità ideologiche delle fazioni politiche e l’autore riesce a gestire questi temi complessi senza che vengano sminuiti dalla leggerezza della sua esposizione. Leggi il seguito di questo post »

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