Posts tagged religione

Morta, uccisa… o liberata?

Dinanzi all’epilogo di una lunga tragica vicenda, il silenzio che un naturale rispetto umano esige da tutti può lasciare spazio solo a un sentimento di profonda partecipazione al dolore dei familiari e di quanti sono stati vicini alla povera Eluana.

Giorgio Napolitano – Presidente della Repubblica Italiana  –  dopo la notizia della morte di Eluana Englaro alle 20:20 del 09/02/09 a causa del distacco dell’alimentazione ed idratazione artificiale deciso dopo 17 anni di stato vegetativo permanente.

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Silenzio… per Carità!

silence please!

Onestamente non me la sento di entrare nel merito di una discussione talmente grave, seria e privata come la condizione di Eluana e dei suoi genitori.  Solamente ogni volta che ne sento parlare mi si stringe lo stomaco Per il dolore inimmaginabile che i suoi cari possono provare, per l’assurdità della situazione in stallo da troppi anni e per la rabbia che mi scatena il chiacchiericcio e l’invadenza che in troppi dimostrano nei confronti di questa vicenda. Leggi il seguito di questo post »

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Catechismo di ateologia – Paul Desalmand

catechismo di ateologiaCatechismo di ateologia. In cosa crede chi non crede – Paul Desalmand
€ 12,50 pg 238
Editore Piemme – 2008

Cio di cui abbiamo bisogno non è la volontà di credere ma la volonta di scoprire, che è esattamente il contrario. (Bertrund Russel)

Che si sia atei convinti in cerca di solide argomentazioni storiche e filosofiche a cui appellarsi durante discussioni con i credenti, oppure si sia credenti che vogliano capire le motivazioni dei senza dio e sondarne la moralità, oppure si sia semplicemente scettici e curiosi, questo libro di Desalmand è assolutamente imperdibile.
Che lo si possa apprezzare e condividere, invece ovviamente dipende dalle posizioni di partenza con le quali si affronta il libro. Penso proprio che un credente possa ritenersi offeso da gran parte del libro e persino trovare difficile giungere alla fine.

Infatti frasi come “Dio offende la ragione”, “Dio non è altro che la proiezione delle aspirazioni dell’essere umano” (Feurebach) oppure ( riguardo alla sofferenza e all’ingiustizia nel mondo ) “la sola scusa che Dio ha, è che non esiste” (Stendhal) non sono facili da digerire nemmeno per il credente più disponibile alla comprensione e al dialogo.

o Il libro ci va giù pesante, sebbene non sia caratterizzato dalla stessa vena polemica del Trattato di Ateologia di Onfray o Dio non è Grande di Hitchens, ma quello che ho trovato affascinante è il suo essere una summa coltissima del pensiero ateo nella storia dell’umanità.
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Consigli a un giovane ribelle – Hitchens Christopher

Consigli a un giovane ribelle – Hitchens Christopher
€ 12,00 Pg. 116
Einaudi Stile libero extra 2008

De Omnibus disputandum – Tutto deve essere messo in dubbio (Karl Marx)

Questo libricino nasce dalla sfida che si è posto l’autore, di offrire, ai molti irrequieti, giovani e meno giovani, che ancora conservano la speranza fuori moda di migliorare il mondo, e / o quantomento di vivere una vita autodeterminata, qualche consiglio per evitare di finire disillusi.

Hitchens è un giornalista noto per le sue posizioni indipendenti e radicali e, suo malgrado noto soprattutto per essere descritto come colui che ha “sparato a zero” su Bill Clinton, Lady D, Maria Teresa di Calcutta e che non si risparmia mai acide critiche nei confronti di qualunque religione. Suo è infatti il recente “Dio non è grande – come la religione avvelena ogni cosa“.
A Hitchens però non dispiace essere così descritto se non fosse per la parzialità e riduttività di tali giudizi. Nessuno, precisa lui nella prefazione del libro ha mai scritto che ha sì criticato Madre Teresa ma non per le sue opere caritatevoli quanto per il suo sostegno al regime haitiano di Duvalier…

Se vogliamo possiamo definire questo libricino come un piccolo manuale del bastian contrario, Leggi il seguito di questo post »

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Henry Drummond Il dono supremo – Paulo Coelho

Henry Drummond Il dono supremo – Paulo Coelho
asSaggi Bompiani 2007
Pg 103 € 10,00

Henry Drummond è stato un pastore protestante scozzese vissuto nella seconda metà dell’800. Uno dei suoi contributi più importanti di predicatore è l’opera “La cosa migliore del mondo” pubblicato nel 1890. Questo libro non è altro che unaa trasposizione/riflessione della prima lettera ai Corinzi di San Paolo nella quale il tredicesimo apostolo definisce l’Amore come il bene supremo, l’obiettivo ultimo e la virtù più elevata, ancora più importante della Fede e della Speranza. Inevitabile quindi che un libricino scritto da Coelho, basandosi sugli scritti di un predicatore protestante che a sua volta ha interpretato un testo sacro non possieda dei connotati religiosi ancor più marcati di quanto gia abitualmente usati da questo autore brasiliano.

Dobbiamo impiegare i nostri giorni nel modo migliore, giacchè nessun altro può vivere per noi. Ecco perchè abbiamo bisogno di sapere qual’è l’obiettivo supremo da raggiungere. E il nostro obiettivo nel mondo è questo: apprendere ad amare. Dobbiamo migliorarci giorno per giorno con preparazione e diligenza ed impegnarci a vivere una vita piena e corretta. E’ meglio non vivere piuttosto che non amare.

Ho ripreso queste poche frasi perchè sono quelle che più di tutte racchiudono il senso di questo libricino di Coelho. E sono quelle che meno risultano vincolate ad aspetti religiosi bensì possono, e dovrebbero, riguardare ogni uomo sulla terra indipendentemente da reddito, razza o religione. Leggi il seguito di questo post »

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